La buona pianta

A metà settembre si sono tenuti a Milano alcuni concerti e spettacoli sul mondo vegetale diventato ormai uno  sconosciuto per gli uomini di questo secolo. Gli eventi si sono svolti in tre giornate in cui si alternavano,artisti, giornalisti  e scienziati e altri personaggi noti che hanno provato a raccontare le piante.

Tra questi ho  assistito  allo spettacolo “Botanica” un progetto musicale ideato da Deproducers e lo scienziato Stefano Mancuso.

Una lezione affascinante per spiegare le piante; qual’è il loro ruolo sul pianeta, l’importanza che hanno per la vita,il loro modo di percepire,comunicare, la loro organizzazione ‘sociale’.Il tutto raccontato anzi  recitato con la musica dei Deproducers e una infinita serie di immagini esplicative dei concetti che venivano via via descritti dalle parole.Lo spettatore  era  letteralmente immerso attraverso udito e vista in mondo complesso e del tutto sconosciuto.

Si sono viste le piante mentre  cercavano  la luce,evitavano gli ostacoli nel terreno,si arrampicavano su i sostegni senza invadere lo spazio delle vicine, rispettandosi tra loro. Le piante non hanno un’organizzazione centrista ma le singole parti sono indipendenti tra loro e questo permette ad una pianta di sopravvivere se ne deteriora una parte. Inoltre le piante sono tra i pochissimi esseri in grado di  vivere milioni di anni naturalmente se ci sono le condizioni da qui la necessità di averne cura e l’esigenza di costruire una cultura delle piante per salvaguardarle a vantaggio del pianeta.

Tutto questo è stato raccontato dallo scienziato Stefano Mancuso che  insegna all’Università di Firenze ed è  direttore del LINV (Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale) autore di numerose opere sulle piante tra cui “Verde Brillante”anche sul web si trovano numerose le sue lezioni sulle piante.

Vale la pena curiosare….

 

 

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6 thoughts on “La buona pianta

  1. Le piante hanno un DNA quasi perfetto, riescono a sopravvivere anche cinquemila anni, parlano e soffrono come noi e d hanno quel sangue che noi chiamiamo linfa.Dei criminali, hanno tagliato , per mero profitto , una magnolia che svettava sopra il quarto piano: non c’è stato nulla da fare contro questi idioti, sindaco compreso, vaglielo a spiegare che noi esistiamo perchè loro ci forniscono l’ossigeno necessario alla vostra vita meschina.

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