Micro pensiero numero quattro

Micro pensiero numero quattro

Che fare con un cassetto?Qualcuno ci mette i sogni  e ci rimangono per anni e anni.

A volte un cassetto si apre appena, appena si sbircia dentro con un ‘occhio solo magari con un pò di emozione e poi si richiude di colpo e ci si allontana.

Poi un giorno di punto in bianco il cassetto si apre completamente e spuntano i sogni, belli, colorati, pieni di vita e ancora realizzabili e si realizzano e ci rendono felici.

Ho scoperto curiosando nel web che qualcuno nel cassetto ci mette le sofferenze passate e le lascia lì, non dimentica ma  mette da parte per fare spazio a nuove possibilità.

Bella idea!Piuttosto utile e costruttiva, da sperimentare.

Ringrazio Barbara Businaro di webnauta per avere condiviso questa riflessione sul blog.

Partenze in salita

 

 

 

A come agosto

A come agosto

Che strano mese agosto..tanto desiderato e altrettanto odiato;

Carico di aspettative,di sogni ma ingannatore e portatore di delusioni di tragedie e brutti ricordi;

Promette avvincenti avventure, giorni felici ed è sincero con qualche fortunato;

Si porta via l’ ultimo strascico d’ estate,le giornate più corte, i giochi e le risate ma anche la fatica di chi non è in vacanza e non lo sarà o attende l’ occasione di fuga dalla​ solita routine;

Chi lascia i propri cari e i propri amori per tornare ad una vita diversa e lontana.

I lunghi e noiosi pomeriggi di sole nella vecchia casa dei nonni ormai vuota da anni.

Antichi rumori, vecchi oggetti polverosi e il silenzio di un passato che non tornerà.